Ricette Italia

ricette di cucina italiana e non

Archive for the ‘Rettario Aostano’ Category

Frittata al tartufo

Ingredienti per 5 persone:  10 uova, 100 gr di tartufo nero di Norcia, 2 cucchiai di strutto (oppure olio extra vergine), sale
PROCEDIMENTO:Sbattere le uova, aggiungervi un pizzico di sale ed il tartufo tritato grossolanamente. Far scaldare in una padella possibilmente un po’ streta e con i bordi alti l’olio (o lo strutto). Versarvi il preparato mescolando in maniera che si omogeneo, lasciar raprendere la frittata, girarla con un piatto dall’altro lato. La cottura avviene a fuoco vivace

Bandiera

Ingredienti per 4 persone:   Peperoni verdi dolci: 500 g, Pomodori da sugo: 300 g, Cipolle: 200 g, Olio d’Oliva extravergine: 4 cucchiai, Sale e Pepe: quanto basta
PROCEDIMENTO:Sbucciate le cipolle e affettatele finemente, quindi mettetele in un capace tegame, possibilmente di coccio, con l’olio d’oliva e fatele stufare su fuoco basso. Lavate i peperoni, tagliateli a strisce piuttosto larghe, privateli dei semi e dei filamenti bianchi. Quando la cipolla sarà imbiondita, uniteli nel tegame, mescolate e fate appassire per una decina di minuti. Tuffate i pomodori per pochi minuti in una pentola con acqua bollente, pelateli, privateli dei semi e spezzettate la polpa. Unite i pomodori a pezzetti ai peperoni, salate, pepate e fate cuocere per mezz’ora a tegame coperto, mescolando di tanto in tanto. Servite ben caldo in tavola.

Lu Pizzallocu

Ingredienti per 6 persone:  1 kg di farina, 8 cucchiai di zucchero, 1 bicchiere di latte, 4 cucchiai di olio extra vergine, 1 bustina di lievito, 1 buccia di limone grattugiata, 1 pizzico di sale - 1 rosso d’uovo e zucchero per la doratura
PROCEDIMENTO:Posizionare la farina a fontana , impastare tutti gli ingredienti creando 5 pani lunghi. Spennellare con il rosso d’uovo e spolverare lo zucchero. Al forno per un’ora

Gnocchi alla Bava

Ingredienti:   kg. 1,200 di patate farinose, gr. 250 circa di farina bianca, gr. 200 di fontina della Val d’Aosta, 4 cucchiaiate di Parmigiano Reggiano grattugiato
gr. 80 di burro, uno spicchio d’aglio, sale
Preparazione: Lavate le patate, lessatele, scolatele, sbucciatele e passatele, ancora calde, nello schiacciapatate; impastate il passato ottenuto, aggiungendo, poco alla volta, gr. 200 circa di farina, fino a ottenere un composto consistente, ma morbido e liscio. Dividete l’impasto a pezzi e formate dei cilindri grossi come un dito; tagliateli a pezzetti con un coltello infarinato. Passate delicatamente ogni pezzetto tra il pollice e una forchetta infarinata, facendoli ruotare in modo da imprimere una fossetta. Spargeteli su tovaglioli cosparsi di farina. Preparate la fontina, senza crosta, tagliata a dadini sottili e grattugiate il formaggio: mettete il burro e l’aglio in un tegamino. Bollite abbondante acqua e saltela. Mettete sul fuoco il tegamino col burro e l’aglio. Versate gli gnocchi nell’acqua bollente, appena verranno a galla, ributtateli verso il fondo della pentola con un mestolo bucato, scolateli e distribuiteli in 4 piatti o fondine calde. Distribuite sopra gli gnocchi una manciata di fontina, una cucchiaiata di formaggio e, su tutto, il burro dorato. Servite immediatamente.

Fonduta

Ingredienti: per 4 persone  gr. 400 di fontina della Valle d’Aosta, uno spicchietto d’aglio, latte, fette di pane casereccio, una noce di burro, 4 tuorli d’uovo, fettine di pane tostato
Preparazione: Togliete la crosta alla fontina, tagliatela a liste e poi a quadratini sottilissimi. Mettetela in una scodella con lo spicchio d’aglio, leggermente schiacciato, e copritela col latte freddo. Lasciatela riposare per un paio d’ore al fresco, non in frigorifero. Scolate la fontina dal latte e mettetela col burro in un casseruolino, con il burro possibilmente smussato. Cuocete a fuoco bassissimo: non deve bollire, per cui è meglio cuocerla a bagno-maria. Rimescolate in continuazione con un cucchiaio di legno. Appena la fontina comincerà a filare, aggiungete un tuorlo per volta, rimescolando velocemente. Quando il tutto sarà liscio e cremoso, versate la fonduta in quattro ciotole calde. Accompagnatela con fettine di pane tostato. In stagione si può servire con tartufi affettati sottilissimi